Lago Ritorto – Dolomiti – Trentino

tramonto-a-lago-ritorto-1000px-by-guerrini-stefano

Clicca sull’immagine per ingrandirla!

Tramonto al lago Ritorto in Trentino nei pressi di Madonna di Campiglio. Da destra si possono vedere: Brenta Alta, Campanil Basso, Campanil Alto, Sfulmini, Torre di Brenta, Cima Brenta, Cima Sella, Cima Falkner, Cima Grostè.

Come arrivare al luogo di questa immagine: il lago Ritorto a 2055m è uno dei laghi (Ritorto, Lambin, Gelato, Serodoli, Nambino) del famoso Giro dei 5 laghi. Assieme al lago Nambino è fra i 5 quello più accessibile. Con la macchina si deve arrivare oltre la galleria che porta verso Madonna di Campiglio nord, passare il viadotto e girare subito a sinistra verso la piana di Nambino (via Nambino). Da questa zona è raggiungibile seguendo due principali vie a piedi: dal parcheggio nei pressi di Patascoss oppure dalla zona (lì vicina) di Malga Ritorto. Altra soluzione è prendere nei pressi del centro di Madonna di Campiglio la funivia 5 Laghi Express ed arrivare a Rifugio 5 Laghi per poi proseguire a piedi. Il sentiero da seguire è il 232.

cartina
@OpenStreetMaps

Vi consiglio di consultare le mappe OpenStreetMap.

Da Malga Ritorto ci si impiega circa 45 minuti per arrivare fino alla sponda est del lago.

Lago Ritorto non ha un vero e proprio sentiero che permette di fare il giro del lago, cosa che dovrete fare se vorrete inquadrare il Brenta come nella foto qui sopra. Dalla riva meridionale per alcuni tratti dovrete entrare in acqua, mentre da quella settentrionale dovrete aprirvi un accesso fra grossi massi. Vi consiglio di fare molta attenzione soprattutto in situazioni di presenza di neve e bagnato. Se ne avete la possibilità fatevi accompagnare da chi è già stato in questo posto.

Per raggiungere la zona da dove ho fatto questa foto, partendo dal punto in cui arriva il sentiero sulla parte più orientale del lago, mettete in conto circa altri 20/30 minuti passando dalla sponda meridionale del lago.

Consigli fotografici di base: a differenza del lago Nero, dove potrete scattare a pelo d’acqua, a Lago Ritorto sarete distanti dalla superficie del lago. Quindi scordatevi di utilizzare delle focali ultra grandangolari per inquadrare superficie dell’acuqa con qualche soggetto tipo masso o ramo immerso in primo piano e Brenta sullo sfondo. La foto qui sopra è stata realizzata con un’ottica fissa da 35mm, sufficiente per tagliare dall’inquadratura la sponda settentrionale del lago dove mi trovavo ed avere solo acqua con riflessi e Brenta. L’immagine è stata poi ritagliata per dare un formato 16/9. Cavalletto obbligatorio. Filtri e telecomando suggeriti per provare qualche scatto con lunghe esposizioni.

In casi come questo dove nella stessa immagine si hanno zone molto luminose e zone molto scure, io suggerisco sempre di effettuare un’esposizione multipla. Questa strada è obbligatoria se si vogliono dettagli e assenza di rumore in tutta l’immagine finale. La velocità di adattamento alla luce del nostro occhio è talmente elevata che, con un’immagine ottenuta da un singolo scatto, la percezione che avrete di questo posto sarà sempre diversa da quella che otterrete guardando poi la foto. Sono partito quindi da 5 immagini riprese in sequenza con esposizioni differenti.

sovraespsottoesp

Qui sopra trovate l’immagine RAW più sovraesposta e quella più sottoesposta delle 5. Come è facile capire, nella prima si brucia e quindi si perde irrimediabilmente tutto il cielo, nella seconda stessa discorso per la zona che circonda il lago.

Se si vorrà ottenere lo stesso effetto che si ha guardando questo posto dal vivo, si dovrà per forza di cose passare da un’esposizione multipla. Unire le differenti esposizioni in un’immagine finale, dando a questa un aspetto naturale e gradevole, è la parte più difficile dell’intero lavoro.

Particolare attenzione va data alla luce e agli aloni che, senza entrare troppo in tecnicismi, nelle zone ad alto contrasto si creano sviluppando l’immagine:

alone-1alone-2

Tali aloni rendono l’immagine poco naturale e vanno corretti senza alterare il profilo della superficie su cui si sono creati.

Se vuoi conoscere di più sulle tecniche utilizzate per questo scatto o vuoi consigli su come ottimizzare le tue immagini o semplicemente vuoi visitare la zona qui fotografata, scrivimi a info@guerrinistefano.com

L’immagine è stata ridotta a 1000px verticali ma è disponibile anche in alta risoluzione per la stampa. Ogni riproduzione totale o parziale con qualsiasi mezzo senza consenso è vietata e sarà perseguita a norma di legge.

H o m e

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s