Carè Alto da Cima Sud Marzola – Dolomiti – Trentino

care-alto-by-guerrini-stefano

Clicca sull’immagine per ingrandirla!

Panoramica del bellissimo Carè Alto (sulla sinistra) cima inconfondibile del paesaggio trentino assieme al Corno di Cavento e al Crozzon di Lares. Rispettivamente, secondo la guida Gadler: 3463m, 3406m e 3354m. Le tre cime si trovano in un interessantissimo contesto alpino e storico, fra la val Rendena e la val di Fumo, e rappresentano le cime più alte della parte meridionale del ghiacciaio dell’Adamello!

Come raggiungere il luogo da dove è stata scatta questa foto: il Carè Alto è osservabile da molte cime attorno alla città di Trento, in questo caso ho scelto di salire a Cima sud della Marzola. Per chi si trova nella zona di Trento questa cima è facilmente accessibile. Si dovrà raggiungere il rifugio Maranza dove si potrà lasciare la macchina e si seguiranno le indicazioni per bivacco Bailoni o Cima Sud. Il rifugio è accessibile tramite una comoda strada che passa da Povo e il  Passo di Cimirlo e che da Trento porta direttamente ai 1072m di quota del rifugio in circa 30/40 minuti di macchina. Il dislivello per Cima Sud dal rifugio Maranza si compie in circa 1:30/1:45.

Nel caso vogliate arrivare qui per l’alba assisterete ad uno spettacolo maestoso! Questa cima regala una vista a 360 gradi sopra la valle dell’Adige e quindi la città di Trento e dall’altra parte sopra la Valsugana e quindi il lago di Caldonazzo e Levico e le cime più alte di quella zona.

Suggerimenti fotografici: fate bene i vostri calcoli sui tempi di percorrenza in macchina e a piedi per arrivare a questa cima. Molto meglio arrivare circa 1 ora/45 minuti prima dell’ora del sorgere del sole. Se sarete fortunati troverete le nuvole basse che copriranno tutte le valli sottostanti e vi sembrerà di essere sopra un mare che si colorerà man mano che il sole inizierà a sorgere! Prima di arrivare a Cima Sud vi consiglio una breve tappa di ristoro al bivacco Bailoni, dove potrete anche cambiarvi prima di arrivare ai 1736 metri di quota della cima che nella maggior parte dei casi è molto ventosa e dove starete per la vostra sessione fotografica.  L’immagine qui sopra è stata scattata pochi minuti prima che il sole spuntasse alle mie spalle ed è l’unione di più immagini scattate con macchina su cavalletto (obbligatorio). Non ho avuto problemi di errori di parallasse visto l’utilizzo di una focale molto lunga e assenza di soggetti vicini a me nell’inquadratura. Dovrete essere molto veloci se vorrete fare delle panoramiche perché la luce cambia molto velocemente!

Prima che il sole sorga approfittate delle luci della città ancora accese per scattare un’immagine che le faccia intravedere fra le nuvole. Questo impreziosirà il vostro scatto e darà imponenza alle cime perché avrete dei piccoli punti di riferimento ben riconoscibili come case e strade.

Dopo che il sole è sorto i colori si faranno più caldi e potrete provare a scattare altre fotografie contro il sole che sorge guardando verso est, ottenendo immagini come questa:

contro-sole

Questa immagine qui sopra la potete vedere in risoluzione più alta andando a leggere questo articolo.

Se vuoi conoscere di più sulle tecniche utilizzate per questi scatti o vuoi consigli su come ottimizzare le tue immagini o semplicemente vuoi visitare la zona qui fotografata, scrivimi a info@guerrinistefano.com

L’immagine è stata ridotta a 1000px verticali ma è disponibile anche in alta risoluzione per la stampa. Ogni riproduzione totale o parziale con qualsiasi mezzo senza consenso è vietata e sarà perseguita a norma di legge.

H o m e

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